Borragine

fiore borragine I Romani e i Celti credevano che infondesse coraggio e che li aiutasse sui campi di battaglia, oggi la borragine è apprezzata soprattutto per le sue molteplici virtù legate all’azione diuretica e depurativa, ma i bei fiori blu che fioriscono tutta l’estate ne fanno anche una pianta decorativa a tutti gli effetti.

E’ una pianta annuale, molto comune nei luoghi incolti, facilissima da coltivare in quanto cresce rapidamente su qualsiasi terreno purchè ben drenato ed esposto al sole. Le sue foglie sono allungate, un pò ruvide in quanto ricoperte da una fitta peluria e i fiori, piccole stelle azzurre, fioriscono abbondantemente durante l’estate. Tutta la pianta contiene principi attivi, sali di potassio insieme ad altre sostanze mucillaginose e resinose, ma si utilizzano di preferenza le foglie, raccolte in piena estate e consumate fresche, ed i fiori appena sbocciati e fatti essicare per fare decotti e tisane.

I fiori si utilizzano anche canditi o per preparare un aceto aromatico blu, mettendo due cucchiai di fiori freschi in una bottiglia di aceto e filtrando quando ha raggiunto la colorazione voluta. In passato la borragine era comunemente coltivata negli orti, un’usanza da riscoprire anche oggi considerando che con le foglie cotte si possono preparare ottime frittate o ripieni, e che consumate crude danno un insolito sapore all’ insalata arricchendo, inoltre, la nostra alimentazione con elementi molto importanti per la salute dell’individuo.

Piante nane

cipresso nano Un consiglio per chi dispone di poco spazio e poco tempo da dedicare alle piante ma non vuole rinunciare all’angolo verde è di scegliere quelle a crescita lenta, che si accontentano di crescere in vaso o anche in piccole aiuole.

Le conifere nane, essendo sempreverdi, si possono ammirare in estate e in inverno e con esse si possono realizzare deliziosi giardini rocciosi. Molte di queste piante sono originarie del Giappone come la Pinus parviflora e la Chamaecyparis obtusa dal portamento lievemente conico. La Abies lasiocarpa e la Chama pisifera, anche queste conifere, si distinguono invece per la particolare colorazione delle foglie che sfuma del blu al grigio al bianco.

Se poi si vuole essere spettatori dell’avvicendarsi delle stagioni e stupirsi allo schiudersi dei fiori in primavera, si può scegliere fra l’ Andromeda polifolia compacta, un’ericacea che a maggio regala piccoli fiori rosa o la Chamaedaphne calyculata nana, un piccolo arbursto sempreverde che all’inizio della primavera si copre di fiorellini bianchi.

La scelta è ampia anche fra le piante del genere Hebe, piccoli arbusti simili alle conifere; e sicuramente sono da menzionare i rododendri alpini i cui esemplari nani non superano i 30 cm. in altezza e si distinguono per la bellezza dei fiori bianchi, rosa o rosso vivo che fioriscono copiosamente in primavera.

E allora, qualche ritaglio di tempo ogni giorno, un piccolo terrazzo e il piacere di un piccolo giardino è alla portata di tutti!

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