I carciofi

carciofiSe volete cimentarvi nella coltivazione di carciofi, ecco qualche piccolo consiglio utile su questa particolare pianta, bella da vedere e ricca di sostanze nutritive.

Amano i climi tiepidi, infatti la temperatura ottimale per questa pianta è compresa fra 10 e 15 gradi. A zero gradi il carciofo comincia già a presentare segni di sofferenza. A dieci gradi sotto zero vengono danneggiate le gemme e se la temperatura si abbassa ulteriormente le piante muoiono. Il carciofo perciò è pianta tipica delle zone calde e infatti si trova spesso nelle isole e nel Meridione.
Il carciofo è una specie poliannuale e le carciofaie possono produrre per diversi anni: basterà rinnovare annualmente le piante.

Inoltre le piante hanno un piacevole aspetto, sono vistose e quindi anche belle da vedere esteticamente.

Per produrre carciofi vi occorrerà però una superficie di certe dimensioni visto che le piante si espandono abbastanza, e anche un terreno adatto. Non vanno bene terreni sabbiosi (produrreste carciofi piccoli) o pieni d’acqua perchè rischiereste di farli marcire. Un terreno di composizione mista ma secco, o con poca umidità sotterranea è l’ideale.

I gerani

geranioLe piante che usualmente vengono chiamate “gerani” sono piante spontanee nelle zone temperate.

In realtà ci sono 3 sottogeneri di Gerani, i Pelargonium (dal greco cicogna) , i Geranium (gru) e Erodium (airone).

Questi nomi sono dovuti al fatto che la forma del frutto ricorda molto il becco del rispettivo uccello.

I Pelargonium temono il freddo. I Geranium invece sono piante erbacee che perdono la parte aerea in inverno e ricacciano in primavera. Ne esistono numerose specie molto adatte al giardino roccioso: il G. endressii con fioritura rosa, il G. grandiflorum con bellissimi fiori blu, il G. sanguineum, che fiorisce spontaneamente nei boschi di montagna in rosso, e molti altri. Tutti hanno fiori semplici composti da cinque petali, vivono anche nella mezz’ombra, ma non sono rampicanti.

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