Il corbezzolo
Il corbezzolo, nome latino “Arbutus unedo”, produce bacche rosse e fiori bianchi che ricordano quelli del mughetto.Il suo ambiente ideale è il terreno siliceo della regione mediterranea. Quelle bacche rosse e arancio di forma sferica e dalla polpa soda, tenera e dolce (quando la bacca è decisamente matura) sono ricche di numerosi piccoli semi:di esse sono molto ghiotte gli uccelli, come i tordi e i merli, per noi umani sono più ornamentali che altro, anche se è possibile trovare (difficilmente) marmellate di corbezzolo nei supermercati o negli agriturismi.
L’inverno è la stagione in cui questa pianta, appartenente alla famiglia delle ericacee, esprime la sua maggiore bellezza, esaltata in quanto si tratta di un fenomeno piuttosto singolare: fiori e frutti insieme, che derivano dai fiori dell’anno precedente. Sono in grappolo, piccoli, tondeggianti, di colore bianco, simili al mughetto. Le sue foglie sono ricche di tannino, astringenti e antisettiche. Nelle campagne i coltivatori di una volta ne facevano decotti.