Calendula (Calendula officinalis)

calendula officinalis

Detta anche fiorrancio, la calendula è una pianta perenne che raggiunge i 20-30 centimetri di altezza e dalla primavera fino all’estate produce numerosissimi fiori di colore giallo o arancione che ricordano le margherite. I suoi bei fiori, dal delicato profumo di limone, sono spesso utilizzati per farne aiuole nei giardini e poichè queste piante tendono ad autoseminarsi con molta facilità, una volta messe a dimora è facile avere un’aiuola di calendule ogni anno. La calendula non ha necessità di cure particolari, preferisce l’esposizione in pieno sole o mezz’ombra e un terreno ricco e ben drenato, ma vegeta bene in qualsiasi tipo di terreno. Non teme brevi periodi di siccità, ma per una fioritura abbondante è però consigliabile annaffiare la pianta regolarmente, soprattutto nei mesi più caldi, aggiungendo ogni 2 settimane del concime per piante da fiore all’acqua delle annaffiature.

La calendula è una pianta molto apprezzata fin dall’antichità per le sue proprietà curative e a questo scopo se ne utilizzano le foglie ed i fiori, possibilmente freschi. Le virtù terapeutiche sono molteplici, da sedative a depurative, emmenagoghe, antisettiche e cicatrizzanti che la rendono adatta alla cura di numerose affezioni della pelle. Una goccia di tintura madre pura sulla puntura di insetti dà sicuro sollievo; qualche goccia di olio essenziale nella vasca da bagno rende la pelle più morbida ed elastica. Per uso interno è preferibile l’infuso, le pomate a base di calendula risultano efficaci nella cura degli eczemi e delle piaghe da bruciature. I suoi fiori si usano anche in cucina per dare un bel colore giallo a minestre, salse o dessert, ed in passato spesso sostituivano lo zafferano, essendo quest’ultima una spezia molto cara. Ancora oggi, a volte, i fiori di calendula sono utilizzati per colorare il formaggio o il burro. Inoltre i petali dei fiori aggiunti alle insalate aggiungono colore e originalità alle pietanze.

Erbe aromatiche

Coltivarle è facile e sono alla portata di tutti perchè basta anche un piccolo balcone o addirittura un davanzale per collocare un vaso con un mix di erbe aromatiche utili in cucina, ma preziose anche per le loro virtù terapeutiche e preparare, dunque, decotti e tisane. Sono facili da coltivare perchè resistenti e senza esigenze particolari, ma per garantire buoni risultati è importante scegliere con attenzione le piantine al momento dell’acquisto. E’ bene verificare, infatti, che non vi siano foglie o rami avvizziti e che le foglie siano fresche e profumate poi, arrivati a casa , possono essere trapiantate in vasi singoli o in gruppo in un unico vaso, creando un bel mix di piante aromatiche. In questo caso, è bene rispettare una distanza fra l’una e l’altra di circa 5 volte l’ampiezza della loro chioma, così hanno spazio sufficiente per crescere e svilupparsi armoniosamente. Le piante aromatiche preferiscono un terreno ben drenato, va benissino un terreno universale mischiato con la sabbia e non occorre concimare, poi non bisogna dimenticare che, poichè si usano in cucina, in caso di attacco di parassiti non vanno usati antiparassiari, ma è bene ricorrere a rimedi naturali ed ecologici.

Ed allora non devono mancare nell’orto o sul balcone:

Alloro- usato in cucina per insaporire zuppe e arrosti;

Aneto- le sue foglie si possono aggiungere alle insalate ed alle verdure in generale;

Basilico- prezioso ingrediente della cucina mediterranea, l’infuso delle foglie è un ottimo rimedio contro il male di stomaco;

Maggiorana- Molto impiegata in cucina per aromatizzare carni, legumie salse è utilizzata anche per preparare liquori a base di erbe.

Melissao erba cedrina- é impiegata come aroma o per preparare tisane dall’effetto calmante;

Menta- cresce bene al riparo del sole. L’infuso delle foglie attenua il gonfiore intestinale;

Prezzemolo- molto usato in cucina è ricco di vitamina A e stimola la digestione;

Rosmarino- Favorisce la circolazione del sangue ed usato in un bel bagno caldo ha un effetto rinfrescante e distensivo;

Salvia- l’infuso calma la tosse e può essere utilizzato per fare sciacqui, le sue foglie possono essere usate per massaggiare le gengive;

Timo- anche l’infuso di timo calma la tosse, inoltre dà sollievo ai dolori di stomaco ed ai crampi:

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