Papiro
Sempre più spesso nei vivai, ma anche nelle grandi catene di supermercati che hanno un angolo dedicato alle piante e al giardinaggio, capita di trovare il papiro, pianta esotica e dal portamento curioso non sempre facile da coltivare nei nostri appartamenti.
Innanzitutto occorre distingurere le diverse specie di papiro per scegliere quella che più si adatta alle condizioni climatiche dell’appartamento.
Il papiro egizio, Cyperus papyrus, per esempio, raggiunge altezze elevate e mal si adatta alla coltivazione in casa perchè richiede un’umidità e una temperatura molto elevate. Il Cyperus alternifolius, necessita di una temperatura che non scenda mai sotto i 15°,e come tutti i papiri ha bisogno di molta luminosità e molta umidità.
La soluzione ideale è immergere due terzi del vaso in un contenitore pieno d’acqua. In questo modo la pianta non si secca e le sommità delle foglie non diventano scure.
Il Cyperus gracilis è la specie di papiro più semplice da coltivare sia per le dimensioni ridotte della pianta (raggiunge solo i 40-50 cm. di altezza) e sia perchè per mantenerla in buona salute è sufficiente collocare il vaso su un vassoio con ghiaia bagnata in modo da garantire alla pianta la necessaria umidità.
E’ consigliabile un terreno umifero e limoso, ed è utile ricordare che il papiro, essendo una pianta di palude, si adatta molto bene anche alla coltivazione in idrocoltura.