Borragine
I Romani e i Celti credevano che infondesse coraggio e che li aiutasse sui campi di battaglia, oggi la borragine è apprezzata soprattutto per le sue molteplici virtù legate all’azione diuretica e depurativa, ma i bei fiori blu che fioriscono tutta l’estate ne fanno anche una pianta decorativa a tutti gli effetti.
E’ una pianta annuale, molto comune nei luoghi incolti, facilissima da coltivare in quanto cresce rapidamente su qualsiasi terreno purchè ben drenato ed esposto al sole. Le sue foglie sono allungate, un pò ruvide in quanto ricoperte da una fitta peluria e i fiori, piccole stelle azzurre, fioriscono abbondantemente durante l’estate. Tutta la pianta contiene principi attivi, sali di potassio insieme ad altre sostanze mucillaginose e resinose, ma si utilizzano di preferenza le foglie, raccolte in piena estate e consumate fresche, ed i fiori appena sbocciati e fatti essicare per fare decotti e tisane.
I fiori si utilizzano anche canditi o per preparare un aceto aromatico blu, mettendo due cucchiai di fiori freschi in una bottiglia di aceto e filtrando quando ha raggiunto la colorazione voluta. In passato la borragine era comunemente coltivata negli orti, un’usanza da riscoprire anche oggi considerando che con le foglie cotte si possono preparare ottime frittate o ripieni, e che consumate crude danno un insolito sapore all’ insalata arricchendo, inoltre, la nostra alimentazione con elementi molto importanti per la salute dell’individuo.
Un consiglio per chi dispone di poco spazio e poco tempo da dedicare alle piante ma non vuole rinunciare all’angolo verde è di scegliere quelle a crescita lenta, che si accontentano di crescere in vaso o anche in piccole aiuole.